Unire il Sud? Una buona idea.

L’impostazione di Miglio, ideologo della lega, della Macroregione era un primo passo verso la Secessione, quando da idea si trasformò in pratica politica Bosssi e compari la usarono solo come regionalismo fiscale quindi non verso la secessione ma verso  un ulteriore atto di risorgimentalismo italiano. L’impostazione di Compagna, nata a sinistra, su ispirazione padana (il termine Padania, fu coniato dai comunisti dell’Emilia Romagna, che sognavano la Repubblica socialista dell’Emilia),  era diversa, era verso la semplificazione amministrativa per aree sociali omogenee e tutta interna alla nazione unitaria. L’impostazione bancaria è l’unica che si è realizzata, infatti nella Macroregione Sud, non ci sono più banche, il tutto giustificato ed “apparato” con la nascita delle BCC, che poi non ebbe i risultati ottenuti e che negli ultimi anni viene osteggiato dai poteri centrali.. Le macroregioni, furono un cavallo di battaglia anche dei tradizionalisti imperiali, contro la nazione giacobina. De Benoist, parla più volte di macroregioni europee, che sostituiscano gli stati giacobini attuali. Come si vede il Termine Macroregione è variabile da chi lo interpreta, come tutte le idee. La Macroregione del sud italia è (al di la della terminologia che di per se è impropria) il punto di incontro fattibile, sia per chi la intenda come primo passo, sia come fine in se.

Massimilino Bianca per il Roma del 21 dicembre 2017

Verso Sud