Sicilia ” Stato canaglia”, ma è solo una manovra per cancellare lo Statuto Speciale.

Partiamo dai fatti, senza i quali, coloro che non hanno assistito all’ennesima farsa “gilettiana”, non potrebbero comprendere: domenica all’Arena, vasto eco ha ottenuto l’intervento del Governatore della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, il quale ha definito la “sua” regione tra le più canaglie d’Italia.

Il termine “canaglia”, per la lingua italiana, è riferito ad una persona facente parte di un “insieme di gente malvagia, abietta, disonesta”, il tutto inserito in una trasmissione ( l’Arena) che, del denigrare il Sud, ne ha fatto un’indecente bandiera e che forte dei suoi ascolti e del gratificante compenso per il conduttore,  di circa un milione di euro annui,  soldi, ricordiamo,  di noi contribuenti, appare quantomeno imbarazzante.

La dichiarazione- pur apprezzabile-  di Crocetta che definisce una vergogna i vitalizi che per  una sorta di sistema feudale, vengono estesi anche agli eredi appare però viziata , confusa, infelice allorchè non vengono articolate le domande, non vi è un contraddittorio che possa confutare le affermazioni così perentorie del governatore. E’  quindi inutile aggiungere che i vitalizi , dal 1947, esistono anche per 2.000 ex deputati che abitano in varie Regioni d’Italia e che sono, peraltro, aboliti dal 2011 per il futuro . Perché Crocetta, fidato uomo di Renzi,  non ha parlato della sua amministrazione Regionale che in quattro anni ha raddoppiato il debito nei confronti degli Istituti di Credito, portandolo ad otto miliardi ?

Perché non ha parlato dell’incapacità dell’ente riscossore di recuperare i 55 miliardi di euro ? O ,ancora meglio, perché non ha parlato di quest’assurdo sistema fiscale italiano che pretende dalle Regioni un congruo e cospicuo contributo  per il risanamento della finanza pubblica che assorbe i fondi di bilancio regionale già in larga percentuale destinati alla sanità. Sistema sanitario, ricordiamo, che assorbe gran parte delle voci in entrata di bilancio e che soffre di un sistema italiano organizzato su base regionale : se la Lombardia versa il 20% delle tasse che si pagano in Italia e la Sicilia poco più del 2%, potremmo mai pensare che la Sicilia possa godere delle eccellenze lombarde?

E allora se si continuano a tirare fuori tutti i mali del Sud e della Sicilia nello specifico, una domanda sarebbe opportuno porsela: non è che in gioco ci sia il commissariamento o addirittura il tentativo di abolire lo Statuto Speciale del quale gode la Sicilia?

A pensar male è peccato ma ,spesso , ci si azzecca diceva un uomo politico che ha lasciato immensi segreti in Sicilia….

Patrizia Stabile

Verso Sud