Quelle due Italie che esistono nella realtà

….e che puoi scoprire facendo ricerca storica.

di Valentino Romano

Lo confesso! Rosico della più becera invidia nei confronti di mio figlio che ha avuto la possibilità di frequentare

le università americane, che ha conosciuto un mondo in cui la ricerca scientifica è agevolata in ogni modo possibile. Mi incavolo di brutto a sentirgli dire che Harvad è aperta h24, che i docenti rispondono immediatamente alle mail, che si fanno chiamare per nome, che non disdegnano di andare – dopo aver lavorato seriamente insieme – a gozzovigliare con gli studenti; che le biblioteche si fanno in quattro per venire incontro alle esigenze degli studiosi, che indirizzano, suggeriscono e stimolano le ricerche …

Rosico perchè sono costretto a fare paragoni con la nostra realtà: telefoni alla Biblioteca Nazionale e sudi la prima camicia per trovare il funzionario addetto (perché in Italia non ci sono mica semplici e onesti “impiegati”, sono tutti “funzionari” … che diamine!) Finalmente raggiunta l’agognata “professionalità”, chiedi notizie sul fondo manoscritti di un giornalista e saggista locale: ti senti rispondere che non si possono dare notizie per telefono, che bisogna inviare la richiesta per mail. E va beh! Fin qui ci possiamo pure stare… Fiducioso mandi la mail e … aspetti la risposta! Campa cavallo!!! Passano una decina di giorni e ritelefoni: altra trafila e altro funzionario, rifai la richiesta e ti viene detto che l’indirizzo mail che ti hanno dato è sbagliato, è quello “generale” … occorre inoltrare la richiesta al settore specifico. E giù un’altra mail. E … un’altra vana attesa. Ritelefoni dopo altri dieci giorni e ti risponde un altro funzionario (mai che riesci a beccare quello precedente…): altra gentilezza estrema e, naturalmente, … altra mail. “Però mi deve dare qualche giorno di tempo per la ricerca…A mente ricordo che

si tratta di un fondo di sei o sette manoscritti” (Caspita è davvero complessa la cosa!!!). Dopo altri dieci giorni di vana attesa telefoni esasperato, chiedi dell’ultimo funzionario e ti dicono che non è in ufficio e bisogna … ritelefonare. Sembra un “gratta e vinci”: non hai vinto, riprova ancora e sarai più fortunato!!!

Poi telefoni ad un altro Archivio (biblioteche o archivi, è la stessa cosa: sono comunque i luoghi dove si conserva la memoria), geograficamente allocato altrove: ti rispondono dopo due secondi, ti danno tutte le indicazioni, ti prenotano spontaneamente il posto in sala studio per il giorno da te scelto e ti fanno trovare i fascicoli già in bella evidenza sulla scrivania. Cavolo, non ho mica telefonato in America ma ad un Archivio che dista pochi chilometri da casa mia…

Allora mi rode un dubbio atroce: vuoi vedere che in Italia ci sono almeno … due Italie? E rosico ancora di più perché io da una vita mi batto per difendere le ragioni di una di queste Italie,

Ma, nonostante tutto, mi resta un briciolo di speranza.

Intanto mi… riattacco al telefono per evitare di rimanere attaccato al…tram!

Verso Sud