Ozonoterapia eccellenza del Sud per una Sanità accessibile a tutti

Mentre al Cardarelli chiude il reparto per la terapia del dolore, a Pozzuoli una fondazione cura gratis i malati oncologici. È la “AMOR – Fondazione Maria Guarino”, eccellenza campana presieduta dalla dottoressa Margherita Luongo, figlia del professore Carlo Luongo (vedi foto).

Dottoressa come nasce la AMOR?

La fondazione si interessa di terapia e ricerca nelle malattie croniche, soprattutto in quelle oncologiche, che trattiamo con l’ossigeno-ozonoterapia. Questa terapia si pratica da 40 anni: a Napoli c’era il primo ambulatorio pubblico all’Università di Napoli gestito da mio padre che insegnava alla SUN … C’era anche un master sulla materia. Tutto ciò che si sa in quest’ambito clinico è grazie ai dati che sono stati prodotti dall’università, da mio padre. Pensionato mio padre, l’ambulatorio e il master furono disattivati e dimenticati. Per proseguire gli studi e le sue ricerche abbiamo creato questa fondazione intitolata a mia madre, vittima del cancro.

Come fare per diventare vostri pazienti?

I pazienti si associano alla fondazione e vengono seguiti gratuitamente, tramite terapie a base di ossigeno-ozono. La direzione è qui, ma siamo presenti in tutta Italia, soprattutto al Sud… La terapia è gratuita e i pazienti fanno delle donazioni… Lo sottolineo: non vi è alcun guadagno da parte dei medici della fondazione.

Avete anche pazienti che vengono dal Nord?

Sì, attualmente ne abbiamo circa quattrocento, sempre gratuiti… Forse per questo, da parte del Nord c’è stato un grosso ostruzionismo, gli enti erano disposti a collaborare con noi, ma solo a pagamento… La scuola medica napoletana ha una grande tradizione sui gas medicali, mentre la società scientifica italiana, molto sponsorizzata, politicamente ed economicamente, fa ricerca ma non produce i lavori scientifici che produciamo qui, mentre ci sforziamo di dare un’opportunità ai malati oncologici.

Cos’è l’ossigeno-ozonoterapia?

È una terapia adiuvante, non sostituisce certo la chemio, ma la potenzia, ne riduce gli effetti collaterali grazie alla multifunzionalità dell’ozono, utile per molte patologie… Il tumore vive in assenza di ossigeno, l’ozono aumenta l’ossigenazione e permette alla chemio di colpirlo meglio.

Perché siete i primi a praticare questa terapia in maniera così estesa in Italia?

Qui abbiamo una formazione tecnica migliore, grazie alle ricerche pluridecennali di mio padre e siamo gli unici in Italia a fare terapie di questo tipo a basso costo o gratuite… Portiamo avanti importanti ricerche grazie alla racconta fondi tra i nostri associati, al 5 per mille… Non abbiamo alcun finanziamento pubblico o istituzionale, ci autososteniamo!

Programmi per il futuro?

Oltre alla ricerca, vorremmo riattivare un master su queste terapie… Vorremmo creare una borsa di studio per un biologo che si dedichi alla ricerca presso la nostra fondazione. Speriamo un giorno di poter partecipare a progetti, finanziamenti.

per il Roma del 1 febbraio 2018

Verso Sud