Onore ad un indipendentista: Doddore Meloni

C’era una volta un ribelle che lo Stato italiano volle incarcerare e, non potendolo condannare per “reati d’idee”,  ne trovò altri sanzionabili per frode fiscale, alla “alcapone maniera”, per intenderci.

E’ morto un uomo, che tra luci ed ombre, ha saputo combattere concretamente l’oppressione di uno Stato che lui non ha mai  riconosciuto come sua Patria.

Onore ad un vero indipendentista, un soldato che nell’81 ( con il contributo di ,forse, fantasiosi aiuti di Gheddafi) aveva organizzato una rivoluzione in piena regola per tentare di “staccare” la sua amata Terra dalla matrigna Italia e che per quest’utopia fece 9 anni di carcere…e dopo averli fatti, con quella dignità tipica del popolo sardo, volle ritentare con l’occupazione dell’isola “Mal di ventre” inviando la richiesta d’ammissione all’ONU con tanto di bandiera e moneta locale….

Ed ora è morto.

Le istituzioni, sorde alla richiesta dei domiciliari per le sue sempre più precarie condizioni di salute aggravate da un lungo sciopero della fame, lo hanno lasciato solo sperando di imprigionare ,oltre al suo debilitato corpo,  le sue idee. Uno Stato che  mentre premia  i farabutti e i criminali si accanisce contro chi si permette di confutare e mettere in discussione una falsa/farsa  Unità d’Italia. 

Il suo desiderio di presentarsi alle prossime elezioni regionali in Sardegna con una lista indipendentista resterà il suo sogno… ed anche il nostro.

Patrizia Stabile.

Salvatore "Doddore" Meloni

Salvatore “Doddore” Meloni

Verso Sud