Non solo cibo, una Pasqua di cultura e solidarietà.

L’esempio degli studenti

Nello scorso anno scolastico la nuova preside Ezilda Pepe, già per 15 anni docente di italiano e latino del Liceo Mangino di Pagani, propose ai rappresentanti degli alunni nel Consiglio d’Istituto di farsi protagonisti in prima persona del progetto we care, la scuola avrebbe finanziato le spese relative al noleggio del service audio e gli alunni si sarebbero resi protagonisti di una serata di musica, danza e canzoni presso il Circolo Unione di Pagani, il ricavato della serata derivante dalle libere donazioni di spettatori attenti e partecipi, in primis i genitori degli alunni, sarebbe stato devoluto in beneficenza. La proposta, accolta con entusiasmo, consentì agli alunni di mettere in gioco tutte le loro competenze non solo artistiche (una scoperta per tutti), ma anche organizzative e di marketing etico. Risultato: una splendida serata dal titolo “Christmas in love”e la somma raccolta devoluta al canile comunale. Quest’anno, anche grazie al contributo dell’ormai ex alunno Antonio Gaudioso, gli attuali hanno voluto fare qualcosa di più. A riprova del fatto che la motivazione dei giovani muove sempre verso il meglio hanno preso contatto con il dirigente del reparto oncologico dell’Ospedale di Pagani la caposala Carmela Trezza e il primario Califano Catello sono stati ricevuti in reparto dove hanno avuto modo di osservare dal di dentro le dinamiche di un settore dell’ospedale all’avanguardia per la professionalità e l’umanità dei medici e degli operatori e hanno comunicato di voler acquistare di carrozzine per disabili. L’impegno, esteso anche al personale della scuola è stato mantenuto, due carrozzine sono state acquistate dagli alunni stessi e saranno donate a breve. Certo una piccola cosa, importante però la volontà di essere per gli altri, un monito contro gli egoismi dilaganti e un segnale di fiducia verso un domani possibile e un sud migliore

Tiziana Ferrara per il Roma del 14 aprile 2017

Verso Sud