La canapa al Sud.

Riscoprire la canapa sativa: un’opportunità per tutto il Sud. La provincia di Caserta era tra i maggiori produttori italiani: una ricchezza perduta

Fenomeno sociale e culturale, oltre che economico, la Canapa è nella tradizione, ma soprattutto nel futuro della nostra economia

Riscopriamo la farina di Canapa, è la sfida del laboratorio di sperimentazione enogastronomica che è l’alto casertano, con l’accattivante tentativo di riscoperta di un alimento pieno di proprietà nutritive. La Canapa Sativa, conosciuta in passato per la sua poliedricità, in primis nel settore tessile, è stata demonizzata oltremisura dall’apparentamento con la Canapa Indica, cioè la Cannabis. L’introduzione, negli anni 70’, della normativa che non distingueva la coltura da fibra (cannabis sativa) da quella da droga (cannabis indica), penalizzò eccessivamente la coltivazione della sativa che quasi scomparve. Recentemente le leggi in materia sono mutate e, grazie anche agli incentivi comunitari, la Canapa Sativa, come coltivazione, ha conosciuto una forte ripresa. La Campania, in particolare la zona di Terra di Lavoro, era una delle regione guida, tra le varietà più coltivate e di pregio: l’”Eletta Campana”. L’aspetto pedo–climatico appropriato favoriva le produzioni sia in termini qualitativi che quantitativi, in quanto le fatture migliori si ottengono nei climi temperati, caldo umido e poco ventilati. Un forte incremento in Campania si ebbe con la costruzione dei moderni Regi Lagni, che favorirono la macerazione della canapa. Negli anni venti la provincia di Caserta divenne la seconda provincia italiana per la produzione di canapa, che in Terra di Lavoro divenne anche un fenomeno sociale e culturale, oltre che economico. La farina di semi di canapa è naturalmente priva di glutine, possiede notevoli quantità di proteine nobili numerose vitamine esali minerali come ferro, calcio, magnesio, potassio, fosforo. I semi di canapa hanno incredibili proprietà terapeutiche: posseggono proprietà antinfiammatorie ed antiossidanti; rinforzano il sistema nervoso combattono diverse malattie respiratorie (asma, sinusite, tracheite), della pelle , cardiovascolari, colesterolo, artrosi e arteriosclerosi. In diverse attività ristorative dell’alto casertano, nello specifico dei monti trebulani, è possibile assaggiare piatti a base di farina di canapa, rigorosamente prodotta in loco. In questo senso, la riscoperta dei piatti a base di farina di canapa si innesta nel solco dell’attività di riscoperta di alimenti e piatti tipici propria dell’alto casertano, alcuni dei quali ormai conosciuti ed apprezzati da una clientela sempre più ampia.
La Canapa per il sud può essere molto di più di una semplice “piantina”

Domenico La Porta per il Roma del 14 aprile 2016

canapa sativa

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