UNITI SI VINCE ! INSORGERE PER NON MORIRE ! PDF Stampa E-mail

 

 

 
Primavera Insorgente, il come e il perché Insorgenza Civile ha deciso di tornare in piazza a manifestare PDF Stampa E-mail

Organizzazione. E' una delle parole d'ordine di Insorgenza.

E' l'esperienza sul campo che ci ha fatto maturare questa convinzione: senza organizzazione non si va da nessuna parte. Nei primi giorni della protesta dei Forconi, sentivamo, noi militanti di Insorgenza, di non potercene stare a guardare. E questo perché quel vento di protesta che arrivava dalla Sicilia ci è sembrato soffiare in una direzione comune, una direzione ostinata e contraria direbbe qualcuno: quella della difesa della nostra pari dignità. Subito avevamo compreso, anche, le differenze tra il nostro Movimento e quello siciliano. Per noi la battaglia identitaria, cioé quella legata alle consapevolezze storiche e alla necessità in virtù di questa consapevolezza, di dover agire, veniva e viene prima di ogni cosa. Se non si acquisisce questa, la lotta sarà sempre vana, inconsapevole e, dunque, destinata al fallimento. Nella fretta del voler esprimere ugualmente la nostra solidarietà a a quelle donne e quegli uomini scesi comunque in piazza per esasperazione, nulla ci è sembrato piu' naturale di appoggiare una iniziativa nata da una pagina Facebook di gente comune, non politicizzata, dall'eloquente nome, Made In Naples. Avevo contattato, ovviamente, l'organizzatore, il ragazzo che gestisce la pagina sul social network, Gianni. Il quale non si era reso conto di essersi seduto nel bel mezzo della cresta di un'onda e per tanto, immediatamente, come Insorgenza abbiamo subito deciso di dargli una mano. Organizzazione, appunto. Non è che si può scendere in piazza così, incitando alla ribellione nel mondo virtuale. C'è la realtà da affrontare, e il povero Gianni, ragazzo di prim'ordine e pieno di buona volontà, l'ha affrontata di buon grado, facendo partire comunicazione del corteo in Questura, mettendosi alla prova con la propaganda, allenandosi a rispondere ai giornalisti. Ovviamente l'onda era nel pieno dell'alzata per cui è stato facile attirarsi addosso stampa e tv, per una manifestazione che Insorgenza di fatto non aveva organizzato ma semplicemente appoggiato. A quel punto, ritornati nella nostra umida sede a S.Anna dei Lombardi, ci siamo guardati intorno e ci siamo resi conto che non eravamo piu' soli. Con alcuni che fanno parte del gruppo che presidia da centinaia di giorni Piazza Montecitorio, i ragazzi di Insorgenza, la notte stessa della manifestazione, si sono lanciati a soccorrere gli autotrasportatori ai presidi, a Marcianise. Per la verità la stessa sera anche io e il Presidente abbiamo provato a fare altrettanto. Ma oltre a perderci nel gelo di Lucrino, col nostro fedele motorino, quando siamo arrivati all'altro presidio abbiamo trovato le forze dell'ordine che avevano sciolto le fila. A Bari, Ladisa ed altri avevano portato a loro volta conforto agli autotrasportatori che avevano bloccato le autostrade pugliesi. Ed anche qui, ancora una volta, abbiamo capito che se fossimo stati tanti, tanti di più, avremmo facilmente potuto governare parte della protesta. Gli autotrasportatori non avevano alcun coordinamento, nessuna organizzazione e non aspettavano altro che qualcuno gliela fornisse. Non tutte le categorie, per fortuna, sono sindacalizzate o politicizzate. E soprattutto, questa la riflessione, non tutti i movimenti e le associazioni lo sono. “Ragazzi a questa protesta mancano organizzazione e identità” erano i borbottii un po' di tutti. E allora abbiamo pensato di dargliela, a modo nostro. Organizzando un corteo di Insorgenza. 

Leggi tutto...
 
"IL SUD SARA' LA TOMBA DEL SISTEMA!" PDF Stampa E-mail

 

 

 
INSORGENZA CIVILE IN PIAZZA, CORI PER BONIFICHE E CONTRO PEDAGGIO TANGENZIALE PDF Stampa E-mail
Sono stati una decina, stamattina, i movimenti e gruppi identitari che hanno aderito alla manifestazione 'Difendi Napoli, difendi il tuo futuro' indetta e organizzata da Insorgenza civile. Con il movimento guidato da Nando Dice' sono scesi in piazza a Napoli, in corteo da piazza Matteotti a piazza Municipio, i comitati Due Sicilie, Italia Prima, il Movimento Neoborbonico, Mo' Bast contro il caro assicurazioni, Rds-Rinascita del Sud, Chi e' stanco di aspettare, Vanto, Fln Fronte per la liberazione della Napolitania, Insieme per la Rinascita, Briganti.

Il cordone di manifestanti, circa duecento persone, ha sfilato per la citta' intonando cori per chiedere la bonifica delle aree inquinate della citta', l'abolizione del pedaggio sulla Tangenziale, l'equiparazione delle assicurazioni meridionali a quelle del centronord e, piu' in generale, per chiedere, piu' giustizia per il Sud e per i cittadini del Mezzogiorno.
Vogliamo ringraziare tutti i movimenti identitari che hanno aderito questa mattina a una manifestazione che non ha alcun legame con la politica partitocratica. La giornata di oggi deve rappresentare per la città l'inizio del risveglio, portando a un cambiamento di mentalità che deve generare azioni sempre piu' proficue per il bene di Napoli e per riconquistare dignità, libertà, futuro, è il commento del presidente di Insorgenza, Nando Dicè.
Leggi tutto...
 
Il re delle barzellette: Luigi De Magistris PDF Stampa E-mail

 

Da sempre non crediamo alla contrapposizione ideologica, in quanto sappiamo benissimo che Destra, Sinistra, Centro, Estremisti, Radicali, Democristiani o Liberali, non rappresentano altro che l'elemento invalidante per il popolo, affinchè esso non reagisca ad una politica composta da loschi figuri, che agiscono solo per profitto personale e per accontentare le logiche perverse di banchieri e multinazionali.

E' sotto gli occhi di tutti l'effetto della globalizzazione ed in generale del neo-liberismo di oggi(più del liberismo di ieri)

Ebbene noi che siamo impegnati nella soluzione alla "questione meridionale" più di altri non possiamo permetterci di farci ingannare dalla logica del "meno peggio", che in 151 anni  (è finito il 150mo dei "festeggiamenti" per fortuna) hanno portato il Sud alla deriva, molto prima della nascita dell'UE.

Sapevamo benissimo che chiunque sarebbe stato il Sindaco di Napoli non avrebbe rappresentato il popolo per i motivi sopracitati. E alla luce di quanto affermavamo avevamo ragione.

Basta fare una semplice disamina di fatti e parole di De Magistris nel corso di questi sei e più mesi. 

 

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 4

Utenti online

 3 visitatori online

Sostieni Insorgenza

Youtube Video

You need Flash player 6+ and JavaScript enabled to view this video.
Title: sergio (0:14:47)

Login

Visitatori

RocketTheme Joomla Templates