Federazione Movimenti Base: Il Sud fuori dall’Europa subito !

“FederazioneMovimentiBase è una Federazione che pone al centro della propria azione politica il cittadino”
Ci accoglie così Sergio Angrisano, senza preamboli.
Instancabile animatore di battaglie sociali, Sergio Angrisano è stato fra i promotori della mozione al comune di Napoli, per togliere la cittadinanza cittadina al criminale piemotese-italiano Generale Cialdindi.
Insieme a lui i suoi fedelissimi, “Un gruppo umano che crede fermamente in una rinascita del Sud.”
Cosa significa credere nel Sud per il coordinatore di FMB?
“Salvaguardandone la lingua, le tradizioni delle identità territoriali armonizzando nuove culture. FMB ritiene indispensabile, come punto cardine, l’immediata uscita dall’ Euro e la rinuncia a tutti i Trattati che vedono il Paese asservito a questa Europa Sbagliata; indispensabile per la ripresa della Sovranità Nazionale, economica, energetica e finanziaria”
Modello costituzionale?
Stato Federale sicuramente, che garantisce dei più vasti traguardi di giustizia sociale e di elevazione umana nel rispetto della totale libertà in armonico ordine con la stessa.
In merito alla crescente voglia di identitarismo?
Pur rispettando la storica tradizione dell’ospitalità e del multiculturalismo, l’azione politica è mirata alla tutela della identità storico culturale, tutelandola e difendendola in tutte le sue forme, nei suoi aspetti tradizionali e popolari, nelle sue specificità territoriali e nella memoria storica. Se identitarismo è questo, noi siamo la voglia di identità; al contrario, una Regione ed il suo Popolo, privati della propria identità e della propria storia, cessando di essere una Comunità, divenendo così un Popolo senza destino.
Che estrazione culturale hanno gli uomini di FMB?
Siamo un gruppo di uomini e di donne, stanche delle chiacchiere, delle bugie della politica, delle sofisticazioni dell’informazione, delle false promesse, dei traguardi mai raggiunti, delle luci mai accese, degli interminabili tunnel che finisco in un baratro .
Sulla parete della vostra sede, un chiaro riferimento alla geopolitica?
In
rispetto di una visione di Paese Federale e del principio d’autodeterminazione  dei popoli, ogni Popolo deve disporre di un proprio territorio commisurato alle proprie esigenze demografiche, Il richiamo e allo Spazio Vitale, una teroria geopolitica ancora attuale.
Ma noi siamo quelli che, se non per primi, hanno parlato delle scie chimiche, delle “balle” a Taverna del Re (Giugliano – NA -) nel 2002 dicevamo che l’Euro ci avrebbe distrutti,
Le Macroregioni sembrano molto in voga nel meridionalismo, è vero?
La discriminazione sociale, territoriale e storicamente parlando anche razziale che il Sud ha subito dall’unità non si saneranno col solo riassetto istituzionale,  la difesa della cultura, della storia e delle radici di questo Popolo e di questo Paese va oltre.
Un’ Italia diversa da questa pan-europea in un Paese diversamente “UNITO”, il cui collante sia determinato dalla realizzazione delle “Macroregioni” e conseguenti “ Macroaree” ci vede concordi.

 di Massimo Pacilio

Verso Sud